domenica 3 febbraio 2008
Vacanze
Proposta 1: Rimini.
Ok, lo so, l'ho già detto mille volte, ma concedetemi per favore un ultimo delirio.
Prima obiezione: "Il mare fa schifo". Posso parzialmente darvi ragione, nel senso che il mare non fa sempre schifo, diciamo che il più delle volte non è cristallino, anche per via del fondo sabbioso. Altre obiezioni da voi sollevate non ne ricordo. Ora passo ad elencare i lati secondo me positivi.
- la spesa è già fissata a circa 800 euro, due settimane in albergo 3 stelle a pensione completa, bevande incluse, spiaggia inclusa (per spiaggia intendo spiaggia con campo beach volley, ping pong, bocce, bar, palestra, cabina, idromassaggio, sala giochi e chi più ne ha più ne metta e due lettini e un ombrellone per ogni stanza - supponendo camere doppie calza a pennello)
- non serve andare in macchina, anzi sarebbe quasi una stupidata...
- abbondanza di divertimenti di ogni tipo: bar, locali, discoteche grandi, discoteche piccole, discoteche medie, locali sulla spiaggia, sale giochi, gelaterie, piadinerie, pizzerie, creperie, bowling, minigolf, parco dei divertimenti (Fiabilandia), parchi acquatici (Aquafan di Riccione, Oltremare di Riccione, Mirabilandia a Ravenna, Delfinario a Rimini e Riccione, tutti hanno i pulmini che passano da Rimini) e chi più ne ha più ne metta
- impossibilità di annoiarsi anche in caso di maltempo.
Insomma, un altro mondo. Un mondo in cui anche un PENSIONAT come me andrebbe un paio di volte in discoteca, perchè lì son veramente belle.
Proposta 2: Corsica.
Purtroppo non vi so dire dove, ma sono sicuro che qualcuno di voi conosce qualche posto. Oppure qualcuno di noi conosce qualcuno che conosce qualche posto. Qui non ci sono problemi di sorta riguardanti il mare, a quanto mi è stato riferito.
A suo sfavore giocherebbe il traghetto, ma chi ci è stato mi riferisce che si tratta di un viaggio di due ore, e si potrebbe anche partire da Genova, credo. I divertimenti penso (dico penso perchè, effettivamente, non lo so) non siano eccezionali, ma potrei sbagliarmi. Questa sarebbe la vacanza del tipo degli ultimi due anni. Se riusciamo a metterci d'accordo, mi andrebbe anche bene.
Non so se l'avete capito ma io caldeggio per la proposta 1. Le mie proposte sono queste, scusate ma non ho altro da offrire. Spero che si riesca a raggiungere un accordo comune, altrimenti saremo costretti a nominare Franco Marini per un incarico esplorativo al fine di elaborare la legge vacanzifera.
Scomparso il famoso produttore Alberto Perrone
Sembra che Alberto Perrone, produttore cinematografico affacciatosi alle scene da un paio d'anni e in rapida ascesa (prodotti da lui i cult "Parketto chiama Pula" e "Mamma ho preso il traghetto"), sia scomparso dalla sua abitazione non lasciando alcuna traccia.
Gli inquirenti brancolano nel buio, anche se, vista la delicatezza del caso e l'importanza del personaggio coinvolto, appaiono restii a rilasicare dichiarazioni ufficiali.
Alberto Perrone era da qualche tempo in trattative con il boss dei cinepanettoni Aurelio DeLaurentiis per coprodurre il film di natale 2008, che si sarebbe dovuto intitolare "Natale al Parketto".
I familiari si dicono disperati. «Adesso il pesce me lo devo comprare» dichiara il padre, in lacrime. La madre non rilascia dichiarazioni; al momento dell'intervista, è occupata a cucinare.
Sperando nella sua ricomparsa, ci chiediamo: dov'è finito Alberto Perrone?
venerdì 1 febbraio 2008
E sono 5...
P.S.: scusate se ho usufruito del blog della cumpa ;)
giovedì 31 gennaio 2008
A TUTTA BIRRA

venerdì 18 gennaio 2008
La storia del Parketto
Questo è un gruppo di ragazzi quasi coetanei cresciuti insieme fin dai tempi della scuola e arrivati ad un’età che forse non sapete, ma riteniamo adulta. Ci riteniamo ragazzi tranquilli che hanno vissuto le proprie esperienze in questo paesino che molti lo descrivono come un paese senza possibilità per i giovani e che invece noi l’abbiamo visto crescere in tutti i sensi, passandoci molte giornate e soprattutto molte serate, quando si pensava che il mondo oltre Vighignolo non si poteva raggiungere per ragazzi come noi, senza patente. Ci limitavamo a seguire tutto seduti su una panchina, proprio quella del famoso Parketto che resiste a qualsiasi intemperie, a discutere d’avventure vissute a scuola o meglio ancora da vivere una volta diventati grandi, quello che avremmo costruito in quel periodo e vedere come si realizzava dopo un po’ di anni, insomma a tirare fino a mezzanotte, perché era quella l'ora di tornare di una volta… E allora siamo qui a scrivere d’anni passati come fossimo persone anziane a raccontare quello che si è vissuto ma forse come loro anche noi abbiamo qualcosa da dire e raccontarvi.
Attualmente la formazione della Cumpa del Parketto è formata da 13 persone e ,in ordine di entrata, sono:
- Claudio detto "Ninja", Alberto detto "Mr. Perrone" (non che fondatore della famosa casa di produzione: la "Perrone Production") e Sara;
- Stefano Vetrano detto “Nano” e Mattia;
- Federica, Silvia e Martina soprannominate rispettivamente “Chicca”,”Charlie” e “Marty”;
- Cristina nickname “Cri”;
- Mirko;
- Stefano Violetta detto “Vlaste” che in un primo momento entrò nella compagnia per poi lasciarla ed entrarvi di nuovo (ottima scelta!);
- Serena detta “Sery”;
- Valentina è l’ultimo acquisto.
Lunga vita al Parketto!!!